Indicatori per il mercato azionario e analisi sulla Borsa italiana

Indicatori per le azioni quotate presso Borsa Italiana (elaborazioni giornaliere)

Si tratta di un sistema di indicatori nel quale i valori dei singoli titoli sono aggregati utilizzando coefficienti di ponderazione determinati sulla base del solo capitale flottante. La procedura è stata ideata nel 1997 stabilendo la prima base degli indicatori al 2-1-1996; il sistema è stato ribasato nel gennaio 2001 e successivamente nel marzo 2006, fissando la base attuale al 2 gennaio 2006. Il sistema comprende:

  • Indici sintetici di prezzo risultanti dall'aggregazione degli indici elementari calcolati per i singoli titoli con dettaglio per categoria e settore (azioni ordinarie: prime 30 società, 70 società a media capitalizzazione, società a bassa capitalizzazione, assicurative, bancarie, industriali; azioni senza diritto di voto); un'apposita rilevazione riguarda i titoli del segmento STAR; gli indici sono calcolati anche come "total returns";
  • Indicatori di mercato che consentono di valutare più compiutamente l'informazione data dagli indici di prezzo: indice di rotazione, ovvero rapporto tra quantità trattate e quantità flottanti, indice di divergenza, ovvero dispersione dei rendimenti dei singoli titoli intorno alla media, e indice di volatilità, ovvero misura dell'ampiezza delle oscillazioni dei corsi rispetto al trend.

Gli indicatori sono calcolati giornalmente con riepiloghi settimanali e mensili. Essi vengono diffusi tramite le principali agenzie di stampa e i principali quotidiani.

Annualmente, infine, sono prodotti aggirnamenti dell'indice della Borsa dal 1928 e sintesi sull'andamento del mercato azionario italiano nell'ultimo anno (download). 


F.A.Q. - Domande frequenti

Qual è l'obiettivo di queste rilevazioni?

Le rilevazioni si propongono di mettere a disposizione del pubblico un insieme di indicatori ad ampio contenuto informativo, attraverso i quali sia possibile valutare la dinamica dei prezzi (indici dei corsi) unitamente ad altri fenomeni ugualmente importanti nelle decisioni d'investimento, quali il rischio, la liquidità e la consistenza del mercato. Questo sistema è stato il primo ad utilizzare coefficienti di ponderazione determinati sulla base del solo capitale flottante (metodo successivamente imitato da numerosi altri providers di indici di Borsa).

Quando sono iniziati i calcoli?

Le prime serie statistiche sono state pubblicate nell'ottobre 1997 con prima data di base 2 gennaio 1996.

E' possibile disporre delle serie storiche degli indicatori?

Le serie storiche possono essere richieste all'Ufficio Studi di Mediobanca, unitamente alla metodologia.

Vi sono recensioni di questo sistema di indicatori?

La rilevazione è stata presentata il giorno 20 ottobre 1997. I principali quotidiani hanno pubblicato commenti e recensioni il giorno successivo.

Vi sono commenti e opere che utilizzano i dati di questo studio?

Tra gli altri si cita il commento steso dai Proff. Erio Castagnoli e Francesco Corielli su Il Sole 24 Ore del giorno 21 ottobre 1997.
I seguenti lavori citano gli indicatori Mediobanca:
Giorgio Valentinuz, Un confronto tra l'indice di mercato ed il portafoglio di mercato. Verso un nuovo indice? Sulla rivista Finanza, Marketing e Produzione, Marzo 2001 n. 1, EGEA
Francesco Perrini, Le nuove quotazioni alla Borsa Italiana, 1999, EGEA.
Luca Francesco Franceschi, I prezzi di Borsa per la valutazione di partecipazioni in società quotate nei mercati regolamentati, Sulla rivista Analisi Finanziaria, n. 45, 2002
Giovanni Radicella, Does active management pay in Italy?A study of mutual fund performance in the period 1989-1999, Sulla rivista Giornale degli Economisti ed Annali di Economia, Giugno 2001
Daniela Venanzi, Struttura proprietaria, benefici privati del controllo e azioni di risparmio: il caso italiano, Sulla rivista Finanza, Marketing e Produzione, Settembre 2003 n. 3, EGEA

Vi sono indicatori simili all'estero?

Per un elenco degli indicatori disponibili per le singole Borse si rinvia alla Federazione delle Borse Europee (www.fese.be), che riprende anche gli indici Mediobanca nella versione total return. Per una comparazione delle metodologie di utilizzo dei capitali flottanti si rinvia al file "Indici free float - raffronti.pdf".

La volatilità calcolata dall'Ufficio Studi di Mediobanca è omogenea a quella generalmente usata?

Generalmente gli indicatori di volatilità vengono calcolati come deviazione standard (varianza) rispetto alla media dei corsi in un determinato periodo. Gli indicatori Mediobanca usano un criterio simile, ma calcolando gli scarti rispetto al trend dei corsi; ciò significa che se un periodo si caratterizza per una crescita elevata ma regolare dei corsi gli indicatori Mediobanca segnaleranno una bassa volatilità, mentre quelli convenzionali ne segnaleranno una elevata.


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Indicatori di Borsa: serie storica e metodologia

La Borsa italiana dal 1928

Report annuali sulla Borsa italiana: 2004-2009

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